Welfare aziendale fino a 1.000 euro per ogni dipendente, nuove progressioni economiche per oltre mille lavoratrici e lavoratori, incremento delle specifiche responsabilità e impegno a reinvestire nel fondo del Salario Accessorio le economie derivanti dai piani di razionalizzazione delle sedi regionali.
Sono questi i punti principali dell’accordo raggiunto sul fondo 2026 del personale della Regione Lazio.
Per la CISL FP Roma&Lazio si tratta di un risultato importante, che valorizza concretamente il lavoro pubblico e introduce misure con ricadute dirette sulla vita dei dipendenti regionali.
“Questo accordo dimostra che la contrattazione, quando è seria e orientata ai risultati, può migliorare davvero le condizioni delle persone”, commenta il sindacato in una nota. “Welfare, progressioni economiche e valorizzazione delle responsabilità non sono slogan, ma strumenti concreti per riconoscere il lavoro di chi ogni giorno manda avanti la macchina regionale”.
Nel confronto è stata affrontata anche la vicenda dei gruppi di lavoro, con una soluzione finalizzata a chiudere una questione rimasta aperta da tempo e a garantire certezza ai lavoratori coinvolti.
“Il principio per noi è chiaro: ogni risorsa recuperata dall’efficientamento dell’amministrazione deve essere reinvestita sul personale, sul welfare e sulla crescita professionale. Valorizzare il Lavoro Pubblico non è un costo, è un investimento sulla qualità dei servizi ai cittadini”.