Attivo Sanità pubblica Cisl Fp Lazio: con il CCNL 2025-2027 una nuova stagione di contrattazione e partecipazione nei posti di lavoro
Una giornata di confronto, approfondimento e partecipazione all’Attivo unitario Sanità pubblica della CISL FP Roma e Lazio, dedicato al nuovo CCNL 2025-2027 e alle opportunità che apre per lavoratrici, lavoratori e professionisti del Servizio sanitario.
Ospite d’eccezione il segretario generale CISL FP Nazionale Roberto Chierchia, che ha rivendicato il valore storico di un contratto rinnovato, per la prima volta, in piena vigenza. Un traguardo che nasce anche dal coraggio della Cisl di credere nella scelta di firmare il CCNL 2022-2024, rimettendo in moto la contrattazione e aprendo la strada non a uno, ma a tre rinnovi: il 2022-2024, il 2025-2027 e, in prospettiva, il 2028-2030, per il quale le risorse sono già stanziate. Una scelta determinata e lungimirante che consente oggi di lasciarsi alle spalle la stagione dei ritardi e dei blocchi e di aprire una fase nuova, con rinnovi contrattuali in tempi senza precedenti.
Il reggente Cisl Fp Lazio Giancarlo Cosentino ha messo l’accento sull’azione e sul protagonismo necessari, adesso che la sfida passa alle regioni, ai territori e ai luoghi di lavoro: cogliere fino in fondo tutte le opportunità del nuovo CCNL, aprendo una nuova stagione di contrattazione e partecipazione regionale e aziendale per dare alle lavoratrici e ai lavoratori il riconoscimento economico e professionale che meritano.
Giovanni Fusco, segretario generale Cisl Fp Roma Capitale Rieti, ha rilanciato il valore della continuità della contrattazione per orientare e incidere sulle scelte aziendali che riguardano il lavoro: retribuzione, valorizzazione professionale, welfare aziendale e innovazione organizzativa.
Con Alessio Paolucci siamo entrati nel merito delle novità e dei contenuti del CCNL 2025-2027, dando spazio al confronto e agli interventi di delegate e delegati e delle segreterie Cisl Fp di Roma Capitale Rieti, Viterbo, Latina e Frosinone.
Il contratto è firmato. Ora la sfida è farlo vivere fino in fondo nei luoghi di lavoro, con la forza della contrattazione e della partecipazione dei lavoratori.