Cisl Fp Lazio: Accordo Regione-Sindacati, Chierchia “9 punti contro emergenza pronto soccorso”

ProntoSoccorso“Le Asl di Roma dove hanno sede i Pronto soccorso degli ospedali con maggiore accessi, potranno sostituire gli infermieri in malattia o in maternità e personale a tempo indeterminato, fino al 50% delle ore complessive disponibili, ovvero oltre 100 nuove assunzioni di personale infermieristico. Questo è quanto si è riusciti ad ottenere nell’incontro odierno con la Cabina di Regia del SSR della Regione Lazio – dichiara in una nota il Segretario Generale CISL FP LAZIO Roberto Chierchia - inoltre gli infermieri potranno assistere i pazienti con codici bianchi o verdi, sulla sperimentazione di modelli che già esistono nelle regioni del Nord, tutto ciò per gestire l’emergenza sovraffollamento dei Pronto soccorso e che la CISL FP in queste ultime settimane ha denunciato a mezzo stampa  le gravi criticità del settore dell’emergenza dei più importanti nosocomi romani.
Durante l''incontro, durato circa due ore e mezzo, parti sociali e Regioni hanno concordato 9 punti, tra cui anche la possibilità di introdurre in tutti i Pronto soccorso più grandi, figure di steward per dare accoglienza e informazioni ai pazienti e familiari.
Inoltre la Regione Lazio avvierà una campagna di informazione, che partirà entro febbraio, per sensibilizzare i cittadini sul corretto uso del Pronto soccorso.
E’ un accordo importante, un primo passo per far fronte all’emergenza dei Pronto Soccorso – continua il segretario generale Chierchia – ora però è importante che questo accordo si attui il prima possibile, che diventi realtà e non un mero ed ipotetico progetto da parte della regione, e per questo che ci saranno ulteriori incontri dove verranno monitorati i comportamenti che la regione dovrà mettere in arto per migliorare la sanità laziale”
Le parti si rivedranno Lunedì prossimo per continuare il confronto e discutere gli atti aziendali, inoltre un nuovo incontro è stato deciso già entro il 15 febbraio per affrontare l''emergenza legata al picco influenzale.

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