Sanità. Roma, Cisl Fp: Caos al Grassi pazienti stipati come polli e al pronto soccorso bambini e tossici insieme

Ospedale Grassi OstiaIl sovraffollamento dei Pronto soccorso degli ospedali romani non risparmia neanche l'Ospedale Grassi di Ostia.
Con l'arrivo dell'influenza, il Dea di I livello registra ogni giorno un centinaio di pazienti trattati.
"Abbiamo due grandi problemi - ha spiegato, in una nota il segretario aziendale Cisl FP del Grassi, Sandro Costa - la carenza di personale e la mancanza di spazi dove poter garantire sicurezza e privacy alle persone trattate o in attesa di ricovero".
Sul personale, il sindacalista ha sottolineato che "a malapena si riescono a coprire i turni. Il 2 febbraio scade il contratto di 7 infermieri e se l'azienda non li rinnova, saremo ancora di più nei guai. Poi ci sono le lamentele dei pazienti costretti a sostare, come polli in batteria, in un grande stanzone di oltre duecento metri quadri. Ci sono uomini, donne, bambini, tossici, alcolizzati, tutti uno accanto all'altro. E' un fatto intollerabile. Per non parlare delle ambulanze che sono costrette a rimanere ferme perché l'ospedale non ha più barelle".
Costa ha quindi auspicato che i lavori di ristrutturazione del Pronto soccorso annunciati dalla Regione Lazio siano fatti al più presto.

Stampa