Latina : In delegazione dal Prefetto per lo stato di agitazione delle Provincie





Questa mattina  si è tenuto un presidio unitario dei lavoratori dell’Ente Provincia di Latina ,nella piazza antistante la Prefettura.
FP Cgil, Cisl FP e Uil FPL hanno indetto lo stato di agitazione su tutto il territorio nazionale con Assemblee sui posti di lavoro ,presidi dinanzi alle sedi istituzionali ( Prefetture Provincie ,Regioni) ed una manifestazione unitaria il 25 maggio a Roma dalle ore 10.00 alle ore 13.00 in piazza SS Apostoli.
I lavoratori della Provincia di Latina, oltre a soffrire dei disagi comuni ai lavoratori di tutte le province d’Italia lamentano anche l’assenza di corrette relazioni sindacali all’interno dell’Amministrazione Provinciale Pontina. Più volte le scriventi OO.SS., sentendo forte la necessità di continuare a garantire al meglio i servizi ai cittadini, hanno sollecitato l’Amministrazione ad attivare un confronto fattivo sulla riorganizzazione dell’Ente. Fino ad oggi le richieste sono restate senza riscontro. FP CGIL Frosinone Latina, CISL FP Latina e UIL FPL Latina hanno indetto un presidio a Latina proprio per evidenziare la situazione specifica di questo territorio, chiedendo al Prefetto, dr. Faloni, di essere ricevuti con una delegazione dei lavoratori.
Nell’incontro con il Prefetto le OO.SS ed i lavoratori hanno potuto esprime tutta la preoccupazione per le difficoltà finanziarie ed organizzative in cui versa l’Ente ,le difficoltà che riscontrano quotidianamente nell’erogazione dei servizi ai cittadini e l’urgenza di rimediare a mesi di incertezza sul futuro stesso delle Provincie . A rischio sono i servizi fondamentali quali la MANUTENZIONE delle STRADE,la sicurezza degli EDIFICI SCOLASTICI,la tenuta dei CONTROLLI AMBIENTALI , quanto mai essenziali e necessari se pensiamo a quanto accaduto in questi giorni nella vicina Pomezia. E ‘ proprio di questi giorni la notizia della chiusura della strada provinciale che da Terracina assicura la viabilità fino a San Felice Circeo : il ponte stradale della provinciale Badino è pericolante ,e la Provincia non ha i soldi per la manutenzione straordinaria a causa del taglio delle risorse finanziarie effettuate dalla Legge Delrio.
Ma per le scriventi OO.SS. il punto nodale non sono solo le risorse, al centro della discussione deve essere posto il ruolo delle province, per noi Enti fondamentali per la corretta gestione del territorio e per l’erogazione di servizi pubblici di qualità ai cittadini.
Il  Prefetto  Faloni ha mostrato grande disponibilità impegnandosi a relazionare  al Governo quanto rappresentato oggi dalle OO.SS provinciali. Inoltre abbiamo registrato l’impegno di farsi parte attiva presso l’Amministrazione Provinciale, al fine di raffreddare lo stato di agitazione in atto, sollecitando l’Ente ad attivare un corretto percorso di relazioni sindacali stabili ,che possa portare ad un nuovo assetto organizzativo dell’Ente condiviso con le parti e finalizzato ad ottimizzare le risorse disponibili per erogare i Servizi ai Cittadini.
Le scriventi OO.SS. ripongono molta fiducia nell’intervento del Prefetto ma se l’Amministrazione provinciale dovesse perseverare nello stato d’inerzia fino ad ora dimostrato proseguiranno nello stato di agitazione, valutando, assieme ai lavoratori, le possibili future iniziative.
 
   

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